Lite scoppiata per motivi sentimentali
I poliziotti della Questura di La Spezia hanno tratto in arresto l’aggressore del giovane accoltellato all’Istituto spezzino Einaudi-Chiodo, morto in ospedale a causa delle gravi ferite riportate. Vittima e aggressore erano coetanei. Mentre il ferito è stato immediatamente soccorso dai sanitari e trasportato al vicino ospedale Sant’Andrea per essere sottoposto a un delicato intervento chirurgico, gli esperti della Polizia scientifica hanno avviato tutti i rilievi del caso, riuscendo a risalire al giovane che, armato di coltello, ha sferrato il fendente costato la vita alla vittima. Secondo quanto emerso, il fatto sarebbe stato scatenato da una disputa sentimentale, iniziata nei bagni della scuola e degenerata poi in classe: l’indagato, un 19enne, avrebbe confessato di aver accoltellato l’altro ragazzo per alcune foto d’infanzia inviate alla ragazza con cui si frequentava. Il rapporto conflittuale tra i due giovani sarebbe stato confermato anche dalla stessa ragazza, che però non avrebbe assistito alla scena. In una serie di post sui social ha chiesto a tutti di evitare «gossip sulla vicenda». «È stato sconvolgente anche per me – si legge ancora –. Chi ha visto parli, chi sa mi scriva: ogni testimonianza è importante. Sentirò tutti appena possibile: sono l’unica che può fare qualcosa e combatterò fino all’ultimo per lui e la sua famiglia».