I sindacati di categoria si mobilitano: fare piena chiarezza sulle cause
Gravissimo e drammatico incidente all’interno delle acciaierie ex Ilva. Un operaio di 47 anni, impegnato in attività di controllo delle valvole, è infatti precipitato dal quinto piano dell’acciaieria 2, riportando ferite che hanno poi portato al decesso dello stesso, nonostante il tentativo di porre in essere tutte le manovre salvavita, tentate dagli addetti al primo intervento e dagli operatori sanitari, intervenuti sul posto. Secondo la ricostruzione dei fatti, l’operaio era al lavoro sul paiolato, una sorta di pedana utilizzata proprio per questo tipo di verifiche. Mentre sono in corso gli accertamenti di legge per verificare l’esatta dinamica e per appurare eventuali responsabilità, le sigle di categoria dei metalmeccanici di Cgil, Cisl, Uil, Ugl e Usb hanno immediatamente proclamato uno sciopero di 24 ore in tutti gli stabilimenti dell’ex gruppo Ilva. I sindacati, che hanno espresso la loro vicinanza alla famiglia dell’operaio deceduto, chiedono che sia fatta chiarezza su quanto accaduto, richiesta avanzata anche dai leader delle stesse sigle sindacali. Già in passato, i sindacati avevano denunciato il forte rischio che le vicende societarie poteva impattare negativamente sulla sicurezza degli stabilimenti. La questione, in particolare, era emersa in occasione di un principio di incendio che aveva coinvolto alcuni carrelli trasportatori all’interno di una delle ali del complesso di Taranto.