Quattro premi ciascuno per “Una battaglia dopo l’altra” e “Adolescence”
Quando in Italia era notte fonda, a Los Angeles, negli States, sono stati assegnati i Golden Globe, i premi per il cinema e la televisione, alla loro 83esima edizione. “Una battaglia dopo l’altra” e “Adolescence” sono stati i due lavori che hanno ottenuto il maggior numero di riconoscimenti, “portando a casa” ben quattro premi ciascuno: nel primo caso, miglior commedia, miglior regia, miglior sceneggiatura e miglior attrice non protagonista (Teyana Taylor); nel secondo, miglior attore (Stephen Graham) e miglior attore e miglior attrice non protagonista (Owen Cooper, che ha 16 anni, e Erin Doherty). Serata da ricordare anche per Timothée Chalamet, che ha vinto il premio come miglior attore in una commedia per la sua interpretazione in “Marty Supreme”, la cui uscita in Italia è in programma tra una manciata di giorni, il 22 gennaio. Tra i film che hanno ottenuto più di un riconoscimento, ci sono anche “Hamnet” di Chloé Zhao, che ha vinto come miglior film drammatico e per la miglior attrice, Jessie Buckley (in Italia uscirà il 5 febbraio); “L’agente segreto” di Kleber Mendonça Filho, che ha vinto come miglior film internazionale e per l’interpretazione di Wagner Moura (in Italia uscirà il 29 gennaio); e “I peccatori” di Ryan Coogler, che ha vinto i premi per la miglior colonna sonora e per i migliori incassi.