Appuntamento al Ministero il 30 gennaio; presenti i sindacati di categoria

Torna a riunirsi il tavolo nazionale sull’automotive. L’appuntamento è il 30 gennaio, alla mattina, al Ministero delle imprese e del made in Italy. La riunione, secondo quanto spiegano dal dicastero, è finalizzata a condividere con le parti il ruolo attivo del nostro Paese nel processo di revisione del regolamento europeo sulle emissioni di anidride carbonica. Come noto, raccogliendo anche l’appello delle federazioni di categoria di Cgil, Cisl, Uil e Ugl e delle associazioni datoriali, il ministro Adolfo Urso, insieme ai colleghi di altri Paesi, ha avviato una intensa fase di confronto con i vertici eurocomunitari per provare a rivedere le regole, oggettivamente troppo stringenti, del Green new deal che, se applicato fino in fondo, avrebbe, di fatto, portato alla fine dell’industria automobilistica europea, senza, peraltro, avere dei benefici concreti in termini di abbattimento dell’inquinamento. Un lavorio che sta portando dei risultati molto significativi, dei quali il ministro vorrà parlare, oltre che con i sindacati, pure con i rappresentanti delle regioni, sul cui territorio insistono i vari siti produttivi. Del resto, al netto delle decisioni che saranno prese a Bruxelles, è indubbio che il settore dell’automotive è chiamato a fare i conti con il processo di transizione produttiva in atto, aspetto che richiede di riqualificare il personale dipendente con percorsi formativi adeguati.