Il presidente del Consiglio commenta così i risultati del mercato del lavoro: «Il governo continuerà a fare la propria parte per sostenere chi investe e produce valore»
«Gli ultimi dati Istat confermano un segnale importante: la disoccupazione scende ai livelli più bassi mai registrati dall’inizio delle rilevazioni e, su base annua, l’occupazione continua a crescere. Sono risultati che parlano del lavoro quotidiano di imprese, lavoratori e professionisti, e dello sforzo comune per rendere il sistema produttivo italiano più solido e competitivo, anche in un contesto complesso». Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha commentato sui suoi canali social i dati positivi sul mercato del lavoro diffusi oggi dall’Istituto nazionale di statistica (vedi l’articolo in primo piano dell’edizione odierna de La Meta Serale). Un risultato che porta in larga parte la firma dell’esecutivo, a conferma di una “ricetta economica” che sembra dare i suoi frutti. «Il governo – ha perciò assicurato Meloni – continuerà a fare la propria parte per sostenere chi crea lavoro, investe e produce valore, rafforzando le politiche per l’occupazione e guardando con determinazione al futuro. Avanti su questa strada». E l’impegno del governo per i cittadini non è in discussione, neppure a fronte del possibile aumento delle spese per la difesa. A ribadirlo è stato infatti il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, rispondendo a un’interrogazione del M5s durante il question time al Senato. «Nella misura in cui, grazie all’attivazione della clausola di salvaguardia nazionale, sarà tollerato un sentiero di crescita della spesa netta più ampio in ragione delle sole maggiori spese in difesa e sicurezza, l’aumento prospettato non comporterebbe nessuna rinuncia alle spese dedicate alle principali priorità di policy di natura sociale», ha dunque spiegato Giorgetti.