Il 94% preferisce la calza, come da tradizione
Se a livello nazionale la quota di quanti prevedono di far trovare regali per l’Epifania si attesta al 66% (il 34% non farà regali), la tradizione resta più viva nel Centro e nel Mezzogiorno, dove la percentuale di chi prepara la calza sale rispettivamente al 71% e al 70%, contro il 61% del Nord. È quanto emerge dal consueto sondaggio IPSOS per Confesercenti, secondo il quale la spesa media è stimata in 64,05 euro, ma l’importo “tipico” risulta più contenuto. Secondo l’indagine, infatti, la mediana si ferma a 40 euro. La fascia d’età che spenderà meno è quella dei 18-34enni (con una media di 42,69 euro e una mediana di 25), mentre quella che spenderà di più è quella dei 35-65 anni (media 72,77 euro; mediana 50). Il Centro-Sud non è solo l’area in cui la Befana è più diffusa, ma anche quella più “generosa”: il Mezzogiorno registra i valori più alti (media 75,65 euro; mediana 50), ben al di sopra del Nord (media 57,30; mediana 30) e del Centro (circa 57 euro; mediana 40). Come da tradizione, la calza resta il regalo preferito, scelto dal 94% di chi ha deciso di fare un dono, con solo il 6% che opta per alternative, come giocattoli, abbigliamento e gadget. Commentando i dati, Confesercenti sottolinea che l’Epifania, «per la rete dei negozi di vicinato è un passaggio importante perché intercetta un consumo capillare, legato alla fiducia nel punto vendita e al radicamento nei territori». «Non è un secondo Natale – precisa – ma l’ultimo appuntamento delle festività e premia acquisti rapidi e su misura spesso realizzati sotto casa».