La Commissione permanente avvia la raccolta degli accordi sottoscritti

Vi è grande aspettativa per il prossimo anno sul versante della piena attuazione dell’articolo 46 della Costituzione. Con il 2026, infatti, entra a pieno regime l’attività della Commissione nazionale permanente per la partecipazione dei lavoratori, prevista dalla legge 76/2025 in pianta stabile presso il Cnel. La Commissione, presieduta dal consigliere Emmanuele Massagli, all’interno della quale sono presenti i rappresentanti di Cisl, Ugl, Confsal, Confintesa e delle parti datoriali, ha licenziato il modulo per la segnalazione degli accordi collettivi sottoscritti fra le imprese e le sigle sindacali. Lo stesso modello può essere usato anche per segnalare eventuali iniziative unilaterali adottate dalla singola azienda senza il coinvolgimento del sindacato. La legge 76/2025 prevede quattro forme di partecipazione: gestionale; economica e finanziaria; organizzativa; consultiva. Gli accordi possono essere segnalati dall’azienda stessa, dalle organizzazioni sindacali, ma pure dai professionisti che assistono l’impresa o i sindacati nella stesura dell’intesa. La Commissione, proprio per favorire la diffusione degli strumenti di partecipazione, ha predisposto una sorta di bollino blu, con il quale premiare le migliori pratiche messe in campo. La sottoscrizione di accordi di partecipazione, in particolare economica e finanziaria, permette l’accesso agli incentivi di ordine fiscale per i lavoratori.