Ordigno piazzato sotto la sua vettura. Sospetti su Kiev
Un attentato a Mosca ha ucciso il tenente generale russo Fanil Sarvarov, 56 anni, capo della Direzione per l’addestramento operativo del ministero della Difesa. A esplodere è stato un ordigno equivalente a 300 grammi di tritolo collocato sotto la sua auto. Il Cremlino ha fatto sapere che il presidente Vladimir Putin è stato informato immediatamente dell’accaduto, vicenda per cui Mosca, secondo quanto riportato dai media, già ipotizza il coinvolgimento dei servizi speciali ucraini. Ora sarà da capire se e in che modo questo fatto avrà un peso sui colloqui in corso da giorni, finalizzati a una soluzione politica del conflitto in Ucraina. Il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, ha confermato oggi che il negoziatore russo Kirill Dmitriev riferirà a Putin l’esito del dialogo con gli Stati Uniti che ha avuto nelle ultime ore a Miami, una volta che avrà fatto rientro a Mosca. Ci sono stati anche colloqui tra incaricati statunitensi e funzionari ucraini, ma per il momento la Russia ha negato la possibilità di un vertice a tre. Nel frattempo lo stesso Putin ha mostrato apertura all’idea di un contatto con il presidente francese, Emmanuel Macron, circostanza ventilata dall’inquilino dell’Eliseo nei giorni scorsi, in caso di fallimento dei negoziati con Washington. «Non abbiamo alcuna preoccupazione che l’unità europea sulla guerra in Ucraina possa incrinarsi. Non c’è alcun dubbio sulla nostra posizione comune», ha commentato al riguardo il portavoce del governo tedesco, Steffen Meyer, in una conferenza stampa ripresa dalle agenzie di stampa.