A dicembre entrambi gli indici hanno riportato una crescita
A dicembre, secondo quanto si legge nell’ultima indagine dell’Istituto nazionale di statistica, «il clima di opinione degli operatori economici è migliorato». Le rilevazioni, infatti, mostrano una crescita sia dell’indice che misura la fiducia dei consumatori, sia di quello che misura la fiducia delle imprese. Nel primo caso, l’indicatore è passato da 95 a 96,6 punti, riflettendo tutte le componenti: il clima personale è aumentato da 94,5 a 96,4, il clima corrente da 98,6 a 100,2, il clima futuro da 90,2 a 91,6 e quello economico da 96,5 a 97,0. Per quanto riguarda le imprese, l’indice che misura la fiducia totale si è portato a 96,5 punti dai 96,1 del mese precedente, con un andamento differenziato tra i settori: è cresciuto nei servizi di mercato, passando da 97,8 a 100,0, è rimasto sostanzialmente invariato nel commercio al dettaglio (da 107,3 a 107,2) ed è diminuito nell’industria. In particolare, nella manifattura l’indice è sceso da 89,5 a 88,4, mentre nelle costruzioni è calato da 102,6 a 101,0. Analizzando le componenti, nella manifattura tutte le variabili hanno registrato un peggioramento. Nelle costruzioni, invece, gli imprenditori hanno segnalato un miglioramento degli ordini e dei piani di costruzione rispetto al mese precedente, ma hanno previsto una riduzione dell’occupazione. Nei servizi di mercato si è rilevato un miglioramento generalizzato di tutte le componenti dell’indice. Nel commercio al dettaglio sono peggiorati i giudizi sulle vendite correnti, mentre sono migliorate le aspettative future.