Sono quattro le persone arrestate

Al termine di una complessa indagine condotta dal Centro operativo per la sicurezza cibernetica della Toscana, la Polizia postale ha eseguito 17 perquisizioni nei confronti di altrettanti soggetti indagati per detenzione e diffusione di materiale pornografico realizzato con il coinvolgimento di minori di 18 anni. Nel corso del blitz sono stati sequestrati decine di migliaia di file pedopornografici, in alcuni casi organizzati per specifiche categorie. La quantità di materiale rinvenuto ha permesso di arrestare in flagranza di reato quattro soggetti, mentre gli altri sono stati denunciati in stato di libertà. Sono tre gli indagati irreperibili. Le indagini hanno preso il via dall’analisi di un dispositivo informatico sequestrato durante un’altra operazione per il contrasto alla pedopornografia online e hanno permesso di stringere il cerchio intorno a 17 individui. Per diversi sono stati monitorati, accertando che scaricavano e, in alcuni casi, condividevano immagini e video raffiguranti minorenni tramite un’applicazione di messaggistica istantanea. Le attività investigative hanno poi permesso di identificarli: si tratta di uomini di età compresa tra i 20 e i 70 anni, residenti in varie regioni italiane, alcuni dei quali già noti alle forze dell’ordine per precedenti simili.