Mancano poche settimane all’inizio ufficiale delle trattative, mentre si giocherà senza interruzioni per tutto il periodo di festività
Da un lato il calcio giocato, che nel periodo delle festività natalizie non si fermerà mai. Dall’altro le prime trattative che prendono forma, in vista della finestra di mercato che si apre a gennaio. È arrivato, insomma, quel periodo dell’anno in cui il calcio sui campi e quello sui tavoli delle dirigenze si mescolano, cambiando, in alcuni casi massicciamente, la fisionomia delle rose. Per capirci: si giocherà, come è ovvio, nel prossimo weekend che anticipa il Natale – sarà una 16esima giornata di campionato in formato “spezzatino” a causa degli impegni di Napoli, Milan, Bologna e Inter nella Supercoppa italiana di Riad, al via domani –, poi subito dopo le abbuffate, tra il 27 e il 29 dicembre, e tra il 2 e il 4 gennaio, archiviato il Capodanno. E di nuovo tra il giorno dell’Epifania e l’8 gennaio. Nel mentre, le operazioni di mercato saranno ormai entrate nel vivo, con le società che proveranno a soddisfare, tra non poche difficoltà, le richieste degli allenatori. Tra le big, alcune mosse appaiono scontate. O almeno lo sono le esigenze ad oggi note. Milan e Roma, ad esempio, potrebbero intervenire per cercare di rafforzare il reparto offensivo: i rossoneri anche per via dell’infortunio di Santiago Gimenez, che resterà out ancora per diverse settimane; i giallorossi per migliorare la propria capacità realizzativa, considerate le difficoltà di Dovbyk e Ferguson. Il Napoli potrebbe invece puntellare il centrocampo, ritenuto il reparto più bisognoso di nuovi innesti. E un centrocampista, infine, potrebbe far comodo anche a Luciano Spalletti per la sua Juventus, impegnata com’è nella rincorsa Champions.