Così il presidente della Camera durante la cerimonia di scambio di auguri con la stampa parlamentare. Manovra, arriva l’emendamento del governo
Le grandi questioni internazionali, con gli sforzi diplomatici volti a mettere fine alla guerra in Ucraina, hanno occupato gran parte dell’agenda politica nelle ultime settimane. Ma sullo sfondo resta l’impegno di governo e maggioranza per le riforme. Come quella del premierato, tassello ritenuto fondamentale già in questa legislatura. «Sul premierato l’anno prossimo entreremo nel merito anche alla Camera. Io spero sempre nel consenso più ampio possibile perché vuol dire che una riforma condivisa è entrata nel sentimento dell’opinione pubblica», ha osservato oggi il presidente della Camera, Lorenzo Fontana, in occasione della consueta cerimonia di scambio di auguri con la stampa parlamentare. Capitolo manovra. È arrivato l’emendamento del governo con misure per circa 3,5 miliardi di euro, come già annunciato nelle scorse ore in commissione Bilancio dal ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti. L’approdo del testo in aula al Senato è fissato per lunedì 22 dicembre, con voto previsto il giorno successivo, secondo quanto emerso – riferiscono le agenzie – al termine della riunione dei capigruppo di Palazzo Madama. Sull’invio di armi all’Ucraina, argomento che di recente è stato ampiamente dibattuto all’interno della maggioranza, è invece intervenuto il presidente del Senato, Ignazio La Russa, intervistato nel corso del programma Ping Pong, su Rai Radio 1. «Non ho dubbi che si troverà un’intesa, poi se scoppiasse la pace la questione verrebbe di molto semplificata», le parole di La Russa al riguardo.