Urso: «Calo strutturale, continuativo, merito dell’iniziativa del carrello tricolore»

A novembre l’inflazione si è attestata all’1,1%, il livello più basso registrato da gennaio. Lo rende noto l’Istat, l’Istituto nazionale di statistica, tagliando la stima preliminare (+1,2%). Determinante, nella performance complessiva, il rallentamento dei prezzi degli Alimentari non lavorati (+1,1% da +1,9%), degli Energetici regolamentati (-3,2% da -0,5%) e di alcune tipologie di servizi, in particolare i trasporti (+0,9% da +2,0%). L’Istat registra anche la riduzione del tasso di crescita su base annua dei prezzi del “carrello della spesa”, adesso a +1,5% da +2,1%, mentre l’inflazione di fondo si attesta al +1,7% (da +1,9%). «L’inflazione è ai minimi, ormai siamo all’1,1%, è in calo strutturale, continuativo, da quando realizzammo l’iniziativa del carrello tricolore», è stato il commento del ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, intercettato a Palazzo Montecitorio, dove a partecipato alla cerimonia di assegnazione del premio “Luigi Broglio”. Un’affermazione corroborata dai fatti: «Nella scorsa legislatura o meglio, all’inizio di questa legislatura ci avevano lasciato un’inflazione all’11,8%, la più alta tra i grandi Paesi europei, nettamente superiore alla media europea. L’abbiamo affrontata con determinazione, decisione e coesione di intenti, insieme alle associazioni produttive, ai commercianti e alla grande distribuzione, con il carrello tricolore e da quel momento c’è stata un’inversione netta», ha osservato Urso, per poi concludere: «Questo è di conforto innanzitutto per i consumatori che, in questi giorni possono anche appurare come il prezzo della benzina e del gasolio sia ai minimi, insomma, si può affrontare con più fiducia le festività natalizie e soprattutto il nuovo anno».