Con la vittoria a Genova, i nerazzurri scavalcano Napoli e Milan. Campionato avvincente, tutto in una manciata di punti. Non c’è pace per la Fiorentina
La Serie A ha una nuova capolista. È l’Inter di Christian Chivu che, con la vittoria di Genova, approfitta dei passi falsi di Milan (pareggio interno con il Sassuolo) e Napoli (sconfitta di misura a Udine). Un campionato che in questa prima metà di stagione si presenta altamente volubile, avendo già visto alternarsi diverse squadre al vertice della classifica: Napoli, Milan, Roma e appunto Inter. Tutto si gioca in due punti (i nerazzurri comandano a quota 33, mentre la squadra di Antonio Conte – terza – è ferma a 31), con la Roma di Gasperini che stasera ha in casa la chance di accorciare sulle principali pretendenti al titolo. Nella zona Champions la Juventus di Spalletti compie un importante passo in avanti, vincendo a Bologna (e oggi i bianconeri saranno presumibilmente incollati alla tv: sabato attenderanno proprio i giallorossi a Torino e chissà che non avvenga allora il sorpasso al quarto posto). In zona retrocessione, non c’è pace per la Fiorentina. Bloccata a sei punti, zero vittorie finora e beffata domenica allo scadere in casa contro il Verona, che ha allungato su quella che ormai è per forza di cose una rivale per la permanenza nella massima serie. Il Pisa, penultimo in classifica, dista quattro lunghezze. Sono giornate di riflessione in casa viola. Paolo Vanoli, subentrato a Stefano Pioli, non è riuscito fin qui a imprimere un cambio di passo decisivo. Non si esclude un nuovo avvicendamento sulla panchina della Fiorentina.