Stasera scendono in campo Roma e Bologna, impegnate nella corsa all’Europa League

 Altra giornata in chiaroscuro per il calcio italiano. Ieri sera, in Champions League, Napoli e Juventus hanno portato a casa risultati diametralmente opposti. Al successo dei bianconeri in casa contro il Pafos, fa da contraltare la sconfitta degli azzurri maturata nella trasferta con il Benfica. Entrambi gli incontri sono finiti 2-0. Per i bianconeri decisive le reti messe a segno da McKennie (67’) e David (73’). I gol di Rios (20’) e Barreiro (49’) sono stati invece fatali per il Napoli che adesso è ai margini della classifica, al 23esimo posto, a rischio eliminazione. Non va tanto meglio alla Juventus, diciasettesima, a quota 9 punti. La scorpacciata europea non si esaurisce qui: oggi in campo scendono Roma e Bologna, impegnate rispettivamente contro Celtic e il Celta Vigo, entrambe in trasferta. Il tecnico dei giallorossi, Gian Piero Gasperini, lancia Dybala dal primo minuto. A supporto dell’asso argentino, reduce dall’influenza, il duo Soulé e Pellegrini. Sulla sinistra torna Wesley, a destra prende posto invece Celik. «Giocando ogni tre giorni possiamo dimenticare le sconfitte e ricominciare», ha osservato in conferenza stampa alla vigilia del match il mister dei capitolini, reduci dai due ko consecutivi in campionato contro Napoli e Cagliari. Sarà tosta: «Ci attende una bella battaglia in uno stadio che trasuda storia. Vogliamo restare dentro tutte le competizioni», ha aggiunto. E il Bologna? In Spagna, l’allenatore degli emiliani, Vincenzo Italiano, scommette su Dallinga in attacco. Alle sue spalle largo al trio composto da Orsolini, Dominguez e Odgaard. «Non penso che la sfida di domani sarà decisiva per la nostra Europa League: è una partita importante, questo sì, e noi cercheremo di ottenere tre punti perché non farli ci obbligherebbe agli straordinari nei due match successivi», ha detto Italiano, parlando ai cronisti in conferenza.