E stasera tocca al Napoli e alla Juventus, impegnate rispettivamente contro il Benfica e il Pafos
Ad ora il bilancio è parzialmente positivo: bene l’Atalanta, Inter ko. Gli orobici hanno sconfitto in casa il Chelsea, centrando il terzo successo consecutivo (e il quinto risultato utile di fila) che proietta l’Atalanta al terzo posto, a quota 13 punti, a due sole lunghezze di distanza dall’Arsenal, impegnato stasera contro il Club Brugge. A Bergamo l’incontro si è concluso 2-1. Bravissimi gli atalantini a rimontare l’iniziale svantaggio, messo a segno da Joao Pedro (25’). Determinanti i gol realizzati nella ripresa da Scamacca (55’) e De Ketelaere (83’). Intervenendo a margine della partita ai microfoni di Sky, l’allenatore dei bergamaschi, Raffaele Palladino, ha smorzato gli entusiasmi: «Ho appena visto la classifica, ma io mi focalizzo sul campionato ora», ha detto, ammettendo che «entrare tra le prime otto sarebbe unico». «Ma il nostro pensiero è un altro», ha concluso. A San Siro, l’Inter è uscita invece sconfitta dal confronto con il Liverpool. A decidere la partita è stato Szoboszlai su calcio di rigore ad un passo dal novantesimo (88’). Non sono mancate le polemiche: in presa diretta, l’arbitro non aveva concesso il tiro dal dischetto per la trattenuta di Bastoni su Wirtz. Richiamato dal Var, aveva poi cambiato idea. «Noi dobbiamo in ogni caso imparare a combattere anche contro gli episodi», ha commentato il tecnico nerazzurro, Cristian Chivu, in conferenza stampa. Per i nerazzurri si è trattata della seconda sconfitta consecutiva, dopo quella con l’Atletico Madrid, maturata, anche in quel caso, nei minuti finali. Stasera tocca al Napoli e alla Juventus, in campo rispettivamente contro il Benfica (in trasferta) e il Pafos (tra le mura amiche), entrambe alle ore 21. L’allenatore degli azzurri, Antonio Conte, non intende modificare la formazione titolare che ha battuto la Juve in campionato, schierando il trio d’attacco Neres, Hojlund e Lang. Pacchetto difensivo composto da Beukema, Rrahmani e Buongiorno. Il tecnico dei portoghesi, José Mourinho, replica con Pavlidis schierato come unica punta nel “suo” 4-2-3-1. Cambia invece qualcosa rispetto all’ultima giornata di Serie A, l’allenatore juventino, Luciano Spalletti, che torna al centravanti di ruolo. Dal primo minuto, spazio, dunque, a David supportato da Zhegrova e Yildiz. Rispetto alla sconfitta con il Napoli si rivede McKennie sulla fascia destra con Cambiaso trasferito a sinistra. Il Pafos si affida al centravanti Anderson Silva ed a David Luiz in difesa.