Ieri a Londra l’incontro di Zelensky con Starmer-Macron-Merz
Oggi è il giorno in cui il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, presenta agli Stati Uniti la versione rivista del piano di pace, su cui Kiev e i principali leader europei sono al lavoro da diversi giorni, al fine di equilibrare la proposta di accordo ritenuta troppo sbilanciata a favore di Mosca. La visita in Italia del leader ucraino – questa mattina l’incontro con Papa Leone XIV a Castel Gandolfo, nel primo pomeriggio il faccia a faccia con il premier Giorgia Meloni a Palazzo Chigi – arriva l’indomani dell’incontro a Londra con il premier britannico Keir Starmer, il cancelliere tedesco Friedrich Merz e il presidente francese Emmanuel Macron (Meloni ha partecipato ai colloqui in videoconferenza). Il percorso appare ancora in salita, con entrambe le parti – Ucraina e Russia – che non sembrano pronte a particolari concessioni, nonostante gli sforzi diplomatici, soprattutto sulle eventuali cessioni territoriali di Kiev. I tentativi degli Stati Uniti sono stati a ogni modo elogiati nelle ultime ore dal presidente bielorusso, Alexander Lukashenko. «Non importa quanto cerchino di sminuire il ruolo di Trump, sta facendo un ottimo lavoro in questo senso. Le sue dichiarazioni di ieri non passeranno inosservate alla gente, vuole fermare la guerra perché la gente non muoia. Si può fare un gran parlare e dire quello che si vuole, ma che cosa si può dire contro quello che stanno facendo gli americani oggi?», ha affermato Lukashenko, ripreso dall’agenzia di Stato bielorussa Belta. Dalla Russia, intanto, attraverso il portavoce Dmitri Peskov, il Cremlino ha fatto sapere di essere in attesa dei risultati delle discussioni Stati Uniti-Ucraina sui negoziati.