I numeri
Nel suo ultimo rapporto, Iniziativa Previdenziale ha indicato molte interessanti statistiche riguardanti i Fondi pensione negoziali secondo alcuni parametri, relativi alla fine del 2024, stilando delle classifiche dei primi cinque fondi per numero d’iscritti e per patrimonio. Per numero di iscritti, abbiamo: Prevedi (edilizia; adesione obbligatoria) con 1.355.564; Cometa (metalmeccanici) 496.941; Fonte (commercio e affini) 291.489; Perseo/Sirio (pubblica amministrazione e sanità) 245.587; Fonchim (chimici e affini) 180.966. guardando al patrimonio, abbiamo: Cometa 15.246 milioni; Fonchim 9.171 milioni; Fonte 5.972 milioni; Laborfonds (residenti nel Trentino-Alto Adige) 4.159 milioni; Fondenergia (elettricità, petrolio, gas, acqua) 3.353 milioni. Rispetto agli investimenti, il 4,4% del patrimonio è lasciato liquido e disponibile per le esigenze immediate. Il restante 95,6% è così ripartito: 69,1% in titoli di debito tra quelli emessi dallo Stato o da privati, di cui però solo l’11,2% riguarda l’Italia; 30,9% azioni di cui solo l’1,4% riguarda l’Italia. Dai dati di cui sopra emerge come l’attività dei gestori dei patrimoni dei Fondi sia in modo assolutamente prevalente investito all’estero (per il 38,2% in Europa, per il 33,5% in USA, il resto in altri Paesi) lasciando solo una minima parte in Italia.
L’altra partita
Prima dell’entrata in vigore della legge che ha istituito la previdenza complementare in Italia, molte imprese private operanti nei settori del credito, della finanza e delle assicurazioni avevano istituito al loro interno – spontaneamente o con intese sindacali – delle Casse previdenziali a favore dei propri dipendenti. Questa realtà è in genere poco considerata nelle analisi della previdenza ma ha una certa importanza perché si tratta di 151 Fondi che hanno 690.447 iscritti. I Fondi principali sono i seguenti: Gruppo Intesa San Paolo con 129.820 iscritti; Previndai (raggruppa su basi volontarie i dirigenti d’azienda dopo lo scioglimento del loro Ente Inpdai confluito nell’Iinps) con 90.169 iscritti; Unicredit con 50.058 iscritti; Mario Negri (è il fondo di Manager Italia che raggruppa i dirigenti delle aziende commerciali e di trasporto) con 45.797 iscritti; Banche di credito cooperativo con 34.200 iscritti. Il contributo medio pro-capite da parte degli iscritti è di 8.560 euro. Il patrimonio totale di questi Fondi è di 69.599 milioni di euro. Il primo fondo per ammontare patrimoniale è il Previndai; seguono quelli di Intesa San Paolo, il Mario Negri, l’Unicredit. Il patrimonio dei Fondi Preesistenti è depositato per il 41,73% nelle riserve matematiche delle Compagnie di Assicurazioni.