Iniziativa della Commissione di garanzia sull’esempio di Torino 2006
Proprio mentre la fiaccola olimpica inizia il suo lungo viaggio per l’Italia, la Commissione di garanzia dell’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali scrive alle parti sociali e alle istituzioni locali, oltre che alla Presidenza del Consiglio dei ministri, per sondare la possibilità di arrivare un protocollo d’intesa per la gestione della conflittualità durante le Olimpiadi invernali di Milano e Cortina. La Commissione, nello specifico, auspica il raggiungimento di una Tregua sociale nei periodi compresi fra il 4 e il 24 febbraio, Olimpiadi invernali, e il 4 e il 17 marzo, Paraolimpiadi. Il tutto parte dal precedente di Torino 2006, quando effettivamente fu sottoscritto un protocollo condiviso (per parte sindacale, firmarono Cgil, Cisl, Uil, Ugl, Confsal, Cisal e Usb) con l’obiettivo dichiarato di garantire il regolare svolgimento dei servizi di pubblica utilità. Trattandosi di un protocollo fra le parti sociali (per parte datoriale, sono indicate Confindustria, Asstra, Anav, Agens, Utilitalia, Fise-Assombiente, Assaereo, Assaeroporti, Assohandlers, Aeroporti 2030, Assocontrol, Gruppo Ferrovie dello Stato, Trenord, Italo, Legacoop, Agci e Confcooperative), la Commissione è consapevole del fatto che non vi sono strumenti normativi che possono obbligare le parti a sottoscrivere una qualsiasi intesa; proprio per questo, la Commissione si propone come soggetto facilitatore.