Il presidente russo in India per visita di due giorni
Vladimir Putin ribadisce uno degli obiettivi della Russia: ottenere il Donbass, militarmente o con altri mezzi. «Tutto si riduce a questo. O liberiamo questi territori con la forza delle armi. Oppure le truppe ucraine se ne vanno da questi territori e smettono di combattervi», ha sottolineato in un’intervista a India Today, prima della sua visita di due giorni a Nuova Delhi. Dopo il nulla di fatto, per il momento, nei colloqui Usa-Russia degli ultimi giorni, Putin ha affermato anche di ritenere «prematuro dire ora cosa non ci conviene nello specifico e su cosa potremmo concordare, perché questo potrebbe semplicemente sconvolgere il regime di lavoro che il presidente Trump sta cercando di instaurare». Riguardo il vertice con Steve Witkoff e Jared Kushner, Putin ha spiegato ai giornalisti indiani che i colloqui sono durati cinque ore perché ogni punto relativo a un possibile piano di pace «dovrebbe essere discusso in dettaglio, poiché la Russia non è d’accordo con tutti». In questo senso, però, il leader russo ha anche specificato che gli Stati Uniti devono «essere coinvolti nel lavoro di risoluzione della situazione in Ucraina», ma «non interferire». Dalla Cina, intanto, il presidente francese Emmanuel Macron, in visita di Stato, ha esortato Pechino a unirsi «al nostro appello, ai nostri sforzi per ottenere, il prima possibile, almeno un cessate il fuoco sotto forma di moratoria sugli attacchi contro le infrastrutture critiche» in Ucraina. «Stiamo affrontando il rischio della disintegrazione dell’ordine internazionale che ha portato la pace nel mondo per decenni e, in questo contesto, il dialogo tra Cina e Francia è più essenziale che mai», ha quindi aggiunto Macron.