Il videomessaggio del presidente del Consiglio all’Assemblea nazionale della CNA 2025. Tra le questioni fondamentali da affrontare anche «il peso opprimente della burocrazia» 

«Il peso opprimente della burocrazia, che rappresenta un freno insostenibile alla crescita». E, soprattutto, il costo dell’energia, «questione che sta molto a cuore a tutto il governo e su cui stiamo lavorando per offrire soluzioni concrete». Sono alcuni degli spunti considerati prioritari dal presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che ha inviato un videomessaggio all’Assemblea nazionale della CNA 2025. Impegnata in Bahrein, dove ha partecipato al vertice del Consiglio di cooperazione del Golfo, Meloni si è detta molto dispiaciuta per «non essere riuscita a partecipare in presenza» all’Assemblea. «Confermiamo il nostro impegno con la nuova legge di bilancio – ha comunque ricordato il premier –, che rifinanzia la Nuova Sabatini, garantisce continuità alle risorse per la Zes Unica per il Sud, conferma la super deduzione del costo del lavoro per le nuove assunzioni e reintroduce il super e l’iper-ammortamento per gli investimenti». Si tratta, ha quindi aggiunto, «di un impegno che va di pari passo con altri provvedimenti molto significativi. Come il primo disegno di legge annuale sulle PMI, un impegno atteso da quasi 15 anni, ma che nessuno dei governi che ci ha preceduto ha rispettato. Il ddl prevede anche la delega per la riforma della legge quadro sull’artigianato, fondamentale per liberare il potenziale del comparto». «E, a proposito di potenziale – ha infine osservato –, credo sia un segnale importante anche il rilancio di uno strumento come Artigiancassa, per rispondere alla domanda di credito, spesso ignorata, di artigiani e piccoli imprenditori».