Ieri successi per l’Atalanta (sul Genoa), il Napoli (sul Cagliari) e l’Inter (sul Venezia)

In attesa degli ultimi incontri che chiudono questi tre giorni dedicati esclusivamente alla Coppa Italia – Bologna-Parma e Lazio-Milan, in campo dalle 18 e dalle 21 -, facciamo un velocissimo riepilogo delle partite disputate ieri che hanno contribuito a delineare ulteriormente i quarti di finale. Dopo il successo pomeridiano sul Genoa dell’Atalanta, che nel prossimo turno incrocia la Juventus – a Bergamo, è finita 4-0 con le reti di Djimsiti (19’), de Roon (54’), Pasalic (82’) e Ahanor (91’) -, è stato il turno di Napoli-Cagliari e Inter-Venezia. I partenopei hanno faticato un pochino per strappare il pass. Passati in vantaggio con Lucca, al minuto 28, si sono fatti poi recuperare dai sardi con Esposito, nel secondo tempo (67’). Determinanti i calci di rigore. Fatale l’errore di Luvumbo per gli ospiti. Da segnalare la rete dal dischetto dell’estremo difensore azzurro, Vanja Milinkovic-Savic. Decisamente più agevole l’impegno dei nerazzurri che, nonostante l’ampio turnover deciso dal tecnico interista Cristian Chivu, hanno asfaltato il modesto Venezia con una cinquina. A segno sono andati Diouf (18’), Pio Esposito (20’), Thuram – doppietta per lui (34’ e 51’) – e Bonny (75’) per i padroni di casa. La rete di Sagrado (66’) è stata utile soltanto per ridurre lievemente un pesante passivo. Stasera, come anticipato in apertura, sono in programma Bologna-Parma e Lazio-Milan. Ciro Immobile, convocato per la prima volta dopo tre mesi, torna a disposizione dell’allenatore dei rossoblu, Vincenzo Italiano. Partirà però dalla panchina. Titolare al suo posto Dallinga, supportato da Fabbian con Orsolini e Bernardeschi schierati esterni. De Silvestri, al centro della difesa. Tra i ducali invece chance in attacco per la coppia Oristanio-Djuric. Tra i pali, esordio per Guaita. Probabile turnover per il Milan, con Modric e Gabbia lasciati a riposo. Spazio a De Winter in difesa e sulla mediana a Jashari, che torna a giocare dopo quasi 100 giorni dall’infortunio al perone. Largo anche a Estupinan e in attacco a Loftus-Cheek, affiancato da Leao. Nella Lazio, l’allenatore biancoceleste, Maurizio Sarri, deve sciogliere un nodo, scegliendo uno tra Dia e Castellanos con il primo favorito.