Indice PMI al livello più alto degli ultimi 19 mesi

Ancora segnali positivi dal terziario italiano, con il PMI del settore dei servizi – calcolato da HCOB per S&P Global – che a novembre ha toccato il livello più alto degli ultimi 19 mesi, attestandosi a 55 punti dai 54 del mese precedente. L’aumento dell’attività de comparto, spiega il centro studi, è legato prevalentemente all’acquisizione di nuovi progetti da parte di nuovi clienti. Sul fronte degli ordini, la spinta è arrivata unicamente dal mercato nazionale, mentre la domanda estera è tornata a contrarsi dopo appena un mese con il segno “più” e a pesare, secondo le aziende campione, sono le difficili condizioni della domanda internazionale e il calo del settore automobilistico. In generale, comunque, le previsioni per i prossimi dodici mesi indicano un aumento dei livelli di attività, con i responsabili degli acquisti delle imprese monitorate che si aspettano una crescita maggiore grazie ai loro investimenti e all’acquisizione di nuovi clienti. Il settore appare quindi ottimista anche riguardo le condizioni di mercato, mentre il livello di fiducia si è attestato al livello più alto degli ultimi quattro mesi. Lo slancio dell’attività del settore, spiega Nils Müller, Junior Economist presso la Hamburg Commercial Bank, «Le prospettive per l’anno a venire sono migliorate salendo al valore maggiore in quattro mesi, grazie alle previsioni di investimenti e all’acquisizione di nuovi clienti. L’ottimismo è però rimasto inferiore ai numeri storici vista l’incertezza sulla domanda estera e l’implementazione dell’IA».