Oltre venti le persone denunciate

Associazione per delinquere finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, truffa aggravata ai danni dello Stato e falso ideologico. Sono queste le accuse mosse a vario titolo a carico di sette soggetti nell’ambito di un’indagine scaturita da una denuncia per truffa acquisita dall’Ufficio immigrazione della questura di Bologna. Materialmente le indagini sono partite del dicembre del 2022. La persona che ha denunciato la truffa è un cittadino che si era rivolto ad una società operativa nel comune di Imola per ottenere alcuni nulla osta per lavoro stagionale per cittadini stranieri ma, dopo aver pagato la somma di 200 euro per le pratiche richieste, non ha ottenuto più alcuna risposta. Grazie alle investigazioni è stata accertato il modus operandi di un’associazione che, agendo come un Caf, «sfruttava illecitamente le criticità del sistema inviando centinaia di domande perlopiù fittizie nelle Prefetture con mole di pratiche notoriamente elevatissima con lo scopo di bypassare il sistema di controlli grazie al meccanismo del “silenzio assenso” che, trascorso il termine previsto dalla legge in 30 giorni,  permetteva alla pratica di essere validata senza uno specifico controllo». Sarebbero oltre 500 le domande inserite dal gruppo criminale, favorendo l’ingresso illecito di stranieri provenienti da Nord Africa, Medio Oriente e Sud est Asiatico dietro il pagamento di migliaia di euro.