I giallorossi affrontano il Midtjylland, primo in classifica, mentre i rossoblu ospitano il Salisburgo. Ieri, in Champions League, vittoria per l’Atalanta. Sconfitta invece l’Inter

Archiviata la quinta giornata di Champions League, oggi tocca all’Europa League, con Roma e Bologna in campo. Prima, però, facciamo un salto all’indietro di quasi 24 ore per un brevissimo riepilogo. Le italiane impegnate ieri, Atalanta e Inter, sono tornate a casa dalle rispettive trasferte con risultati opposti. I bergamaschi, guidati dall’allenatore Raffaele Palladino, al suo esordio in Champions, hanno battuto l’Eintracht Francoforte per 3-0. Una vittoria ampia, decisa dalle reti di Lookman, Ederson e De Ketelaere, realizzate nell’arco di una manciata di minuti, dal 60esimo al 65esimo. Tre punti che consentono agli orobici di raggiungere il decimo posto del girone unico, a quota 10. Peggio è andata all’Inter, sconfitta in extremis dall’Atletico Madrid e che perde così terreno dall’Arsenal, capolista a 15 punti. Decisivo il gol Gimenez, al minuto 93. A segno anche Alvarez (9’) e Zielinski, autore del momentaneo pareggio al 54esimo. Stasera è il turno dell’Europa League. La Roma affronta il Midtjylland, primo in classifica, dalle 18:45, allo stadio Olimpico. L’allenatore dei giallorossi, Gian Piero Gasperini, intende schierare una formazione titolare un pochino simile a quella che ha sconfitto domenica la Cremonese. Poche, le novità. A partire da Rensch, con Celik arretrato nel terzetto difensivo assieme a Mancini e N’Dicka. Sulla mediana spazio a Ferguson, affiancato da Pellegrini, Soulé e El Aynaoui. Da segnalare anche i ritorni di Hermoso, Dybala e Bailey. «Questa è una partita importante, ci siamo complicati la qualificazione con le due sconfitte in casa e non vogliamo perdere tempo», ha detto Gasperini, in conferenza stampa alla vigilia del match. Il Bologna ospita invece il Salisburgo, alle 21. Rispetto al successo di sabato con l’Udinese, il tecnico dei rossoblu, Vincenzo Italiano, schiera Lucumì al centro della linea difensiva, con Zortea titolare a destra. Dallinga centravanti dal primo minuto, con Odgaard alle sue spalle (Orsolini in panchina). A centrocampo, spazio al duo Pobega-Ferguson. Per Italiano, è «vietato staccare la spina». «Vogliamo entrare nelle prime 24 e passare il turno», ha assicurato, incontrando i cronisti.