Kiev auspica a breve incontro Zelensky-Trump
L’Ucraina lavora per un incontro tra Volodymyr Zelensky e Donald Trump, possibilmente già entro questa settimana. L’obiettivo è finalizzare il piano di pace con la Russia, che nelle ultime ore ha registrato alcune modifiche (passando a 19 punti dai 28 iniziali), dopo il lavoro di mediazione a Ginevra tra le delegazioni statunitensi, europee e ucraine. «Non vediamo l’ora di organizzare una visita del presidente ucraino negli Stati Uniti nella prima data utile di novembre per completare gli ultimi passaggi e raggiungere un accordo con il presidente Trump», ha scritto su Telegram il capo della sicurezza nazionale ucraina, Rustem Umerov. Nel frattempo diversi media Usa, tra cui ABC News e CNN, hanno riferito che gli ucraini hanno accettato la proposta di pace. Da parte sua, il Cremlino, attraverso il portavoce Dmitri Peskov, ha ribadito che «l’unico documento sostanziale oggi è la bozza americana, la bozza di Trump». «Crediamo – ha proseguito Peskov – che possa diventare un’ottima base per i colloqui. Continuiamo a sostenere questo punto di vista». Nel pomeriggio si sono riuniti da remoto i componenti del gruppo dei Volenterosi (ad Abu Dhabi, invece, era in programma un vertice tra funzionari russi e americani), ma un principio di partenza era stato già espresso in mattinata dal presidente francese, Emmanuel Macron, in un’intervista alla radio RTL. «Vogliamo la pace, ma non una pace che sia una capitolazione», ha osservato il presidente francese. «Vale a dire – ha quindi spiegato –, una pace che metta l’Ucraina in una situazione impossibile, che essenzialmente dia alla Russia carta bianca per continuare ad andare oltre, anche verso altri paesi europei e che metta a repentaglio la nostra sicurezza collettiva». Nella notte si è registrato un ingente attacco russo sulla capitale ucraina Kiev.