Volandri: «Non ho pianto per le prime due, ma ho pianto per questa»
L’Italia ha vinto la Coppa Davis per il terzo anno consecutivo. Dopo aver liquidato l’Austria nei quarti e il Belgio in semifinale, gli Azzurri, capitanati da Filippo Volandri e che in questa edizione non hanno potuto contare su Jannik Sinner e Lorenzo Musetti, hanno battuto la Spagna in finale. Fondamentali i successi di Matteo Berrettini e Flavio Cobolli che hanno vinto le rispettive partite di singolare, non rendendo necessario il decisivo doppio. Berrettini ha sconfitto Pablo Carreño Busta per due set a zero (con il punteggio di 6-3, 6-4) mentre Cobolli ha battuto Jaume Munar per due set a uno (1-6, 7-6, 7-5). «Abbiamo vinto tre Coppe Davis, ma questa è completamente diversa, davanti al nostro pubblico, nel nostro Paese. Da parte mia, non ho pianto per le prime due, ma ho pianto per questa perché significa molto per me», ha detto Volandri, in conferenza stampa a margine del match. «Questa vittoria indica che il tennis italiano è in buona salute», è stato invece il commento di Berrettini. Per Cobolli, «l’unione è la forza di questa Italia». Pur non avendo partecipato a questa avventura, Sinner si è congratulato con gli Azzurri: «Complimenti per questa vittoria incredibile», ha scritto sulle piattaforme social.