La popolazione anziana sembra essere rimasta indietro rispetto alle altre categorie
Guardando al periodo 2019-2022, emerge come l’immissione di nuove risorse statali, derivanti anche dalle leggi di bilancio 2021 e 2022, abbia contribuito a un’espansione significativa dei servizi e a un incremento del numero di utenti. Secondo i dati Sogei, il numero complessivo degli utenti dei servizi sociali è aumentato del 27% tra il 2019 e il 2023, con un incremento dell’11% nelle strutture, del 23% nei servizi e interventi sociali e del 26% nei contributi economici erogati. Questo processo, tuttavia, è ancora in fase di consolidamento e non ha interessato in modo omogeneo l’intero territorio nazionale. L’analisi per Ambito territoriale sociale mostra, infatti, che circa il 13% degli ambiti non ha beneficiato dell’espansione della spesa, evidenziando anzi una contrazione. Il gruppo più numeroso, pari al 32% delle Ats, si colloca in una posizione definita “conservativa”, in quanto caratterizzato da una crescita inferiore alla media nazionale e da livelli di spesa ancora al di sotto della media. Tali ambiti risultano distribuiti in modo trasversale tra Nord, Centro e Sud. Seguono gli ambiti a “espansione moderata”, pari al 31% del totale, nei quali la spesa è cresciuta più della media nazionale ma rimane comunque su valori assoluti inferiori, concentrati soprattutto nel Mezzogiorno – in particolare in Calabria, Campania e Puglia – ma con diverse situazioni anche nel Centro e nel Nord del Paese. Per quanto riguarda la spesa sociale in relazione ai fenomeni demografici, sempre nel periodo 2019-2022, tutti i principali target hanno registrato un’espansione, seppur con intensità differenti. Fa eccezione la popolazione anziana, per la quale l’incremento della spesa è risultato contenuto (+3,1%). Queste evidenze suggeriscono, secondo il Rapporto su servizi sociali territoriali del Cnel, che non tutti i territori abbiano avuto la stessa capacità di assorbire le nuove risorse e di tradurle in un effettivo potenziamento dei servizi per colmare le differenze territoriali.