La Commissione lavoro del Senato inizia l’analisi degli emendamenti presentati

Prosegue spedito l’iter di conversione in legge del decreto-legge 159/2025 in materia di salute e sicurezza. La prossima settimana, la Commissione lavoro del Senato inizierà l’analisi dei singoli emendamenti presentati, molti dei quali convergenti sulle medesime posizioni, anche se resta da capire quali e quanti saranno poi effettivamente approvati, considerando che il testo aveva già trovato una forte condivisione a livello di parti sociali. Si ricorda che il provvedimento urgente è stato preceduto da una intensa e prolungata fase istruttoria che aveva visto il coinvolgimento attivo dei rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil, Ugl e delle associazioni datoriali. Fra gli emendamenti proposti si segnalano, in particolare, quelli che rimandano alla questione delle molestie nei luoghi di lavoro. Il decreto-legge prevede l’inserimento del richiamo alla programmazione di misure di prevenzione di condotte violente o moleste all’interno dell’articolo 15, dedicato alla misure generali di tutela, del decreto legislativo 81/2008. Gli emendamenti puntano, in primo luogo, a chiarire che le misure di prevenzione devono essere rivolte a tutti i lavoratori e le lavoratrici, a prescindere dalla tipologia contrattuale, compresi, pertanto, anche gli autonomi. Un secondo pacchetto di emendamenti è, invece, volto a chiarire che la molestie avviene durante il lavoro, una espressione più ampia rispetto al richiamo al luogo di lavoro.