Al voto Veneto, Campania e Puglia. Si vota il 23 e 24 novembre. L’addio di tre “big” come Zaia, De Luca e Emiliano. Carta d’identità (sia cartacea che elettronica), passaporto, patente di guida. Senza un documento di identità valido, non sarà possibile esercitare il diritto di voto
Si dice che il risultato sia abbastanza scontato, ma comunque intorno alle elezioni regionali, che si terranno questo week end, c’è molta attenzione. A lasciare la carica di Governatore sono, infatti, tre big della politica come Luca Zaia, Vincenzo De Luca e Michele Emiliano. Si vota domenica 23 e lunedì 24 novembre in Campania, Veneto e Puglia chiamate al rinnovo del Presidente della Giunta e del Consiglio Regionale. I seggi saranno aperti rispettivamente dalle 7 alle 23 e dalle 7 alle 15. Terminata la seconda giornata, avrà immediatamente inizio lo spoglio delle schede. I primi risultati sono attesi nella serata di lunedì. Un’importante fetta della popolazione, circa 13 milioni di elettori, è coinvolta dalla tornata elettorale, ma è l’affluenza uno dei dati più incerti. A differenza delle elezioni politiche, gli elettori devono tornare in Italia per votare, ostacolo in non pochi casi insormontabile. Si pensi che, soltanto nel Veneto, gli iscritti all’Aire, l’Anagrafe dei residenti all’estero, superano il 10% del totale. Dal punto di vista del sistema elettorale, le tre regioni si distinguono per differenze nelle soglie di sbarramento, ma condividono l’elezione diretta del presidente con il turno unico e il voto di lista proporzionale; vi è la possibilità di votare disgiuntamente (un candidato presidente e una lista non collegata allo stesso) e la doppia preferenza di genere (se si esprimono due preferenze, i candidati devono essere di sesso diverso). Una volta eletto, il Presidente non può svolgere per più di due volte il suo mandato. In Veneto, il centrodestra candida Alberto Stefani, deputato della Lega di 33 anni, mentre il centrosinistra Giovanni Manildo, democratico e avvocato civilista. Il tema del confronto elettorale è l’autonomia. Il Governatore uscente, Luca Zaia, è stato eletto nel 2020 con il 76,79% dei voti. I candidati alla presidenza della Regione Campania sono in tutto cinque. Per il centrodestra Edmondo Cirielli, viceministro degli Esteri, mentre per il centrosinistra scende in campo Roberto Fico, ex presidente della Camera. I candidati si sfidano soprattutto sulla Sanità. Alle precedenti elezioni il Presidente De Luca è stato eletto quasi con il 69,48% dei voti. In Puglia i candidati in tutto sono quattro. Per il centrodestra il candidato è Luigi Lobuono, imprenditore e socio storico della Gazzetta del Mezzogiorno, mentre il candidato del centrosinistra è Antonio Decaro (PD), ex Sindaco di Bari e Presidente dell’Anci. Il tema del confronto politico non può che essere l’ex Ilva. Nella precedente tornata elettorale, Emiliano ha conquistato la carica di Presidente della Regione con il 46, 78% dei voti.