Si intensificano i raid russi sulle città ucraine: colpita Kharkiv

Nelle giornate in cui i raid aerei russi sulle città ucraine hanno registrato una recrudescenza – nella notte tra giovedì e venerdì, ad esempio, Kiev è stata colpita da un massiccio attacco, il più intenso degli ultimi tempi (stanotte invece è stata colpita Kharkiv: un morto e dieci feriti, inclusi bambini) -, il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, vola a Parigi e ottiene un accordo con la Francia che impegna Parigi a contribuire a rafforzare le difese aeree ucraine in un orizzonte di dieci anni. Oltre al sistema di difesa aerea SAMP-T di nuova generazione, moderni sistemi radar e droni, Parigi si impegna a vendere a Kiev fino a cento caccia Rafale F4. Al netto del conflitto russo ucraino, il quadrante dell’Europa orientale sta attraversando un periodo complicato, segnato da momenti di tensione – come nel caso dei droni che hanno sorvolato diversi aeroporti, tempo fa – e l’ordigno esploso ieri sulla ferrovia che collega Varsavia a Lublino, in Polonia, strategica per l’invio degli aiuti umanitari e militari all’Ucraina. «Un sabotaggio», lo ha definito il premier polacco, Donald Tusk, in un post su X.