Si inizia domani con Veneto e Lombardia. A seguire, il giorno successivo, Liguria e Piemonte
Tra i dossier è tra i più importanti e in quanto tale non è mai passato in secondo piano, pur avendo subito un rallentamento. Ed è in queste ore che l’Autonomia differenziata torna muovere dei passi. Tra martedì e mercoledì, infatti, verranno firmate le pre-intese con le regioni che hanno presentato la richiesta. Un tour di due giorni che vede coinvolto in prima persona il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Roberto Calderoli. Prima tappa, Venezia. L’appuntamento è alle ore 11 di domani, a Palazzo Balbi (nel pomeriggio, per la cronaca, è previsto l’arrivo a Padova dei leader del centrodestra – Giorgia Meloni, Matteo Salvini, Antonio Tajani e Maurizio Lupi – per il comizio che chiude la campagna elettorale di Alberto Stefani, in corsa per la presidenza del Veneto). Fermata successiva, sempre domani, a Milano. Mercoledì, infine, è il turno di Liguria e Piemonte. Una nota informa che la firma è «a nome del Governo e con l’autorizzazione del presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha espresso soddisfazione per l’attuazione del programma di Governo e condivide il percorso intrapreso per il completamento dei negoziati». Ciascuna delle singole pre-intese impegna le due parti, esecutivo e Regione, a portare a termine i negoziati già avviati. L’obiettivo? Trovare un’intesa riguardo a funzioni che riguardano diverse materie, dalla protezione civile, alle professioni, passando per il coordinamento della finanza pubblica in ambito sanitario e la previdenza complementare e integrativa.