Sostenibilità e capitale umano

«La transizione sostenibile non può realizzarsi senza un investimento strategico sul capitale umano». Lo ha detto Egidio Sangue, direttore di FondItalia, nel suo intervento alla tappa milanese del Forum Regionale per lo Sviluppo Sostenibile – “Transizione Climatica: la nuova strada della Lombardia”, giovedì 30 ottobre 2025. L’evento ha riunito istituzioni, imprese e rappresentanti del mondo della formazione per discutere di mobilità sostenibile e smart city. Sangue ha sottolineato come il tema comune a tutti gli interventi sia stato quello delle competenze, individuate come leva decisiva per accompagnare la transizione ecologica e digitale. «La maggior parte dei temi affrontati oggi – dall’aumento delle professioni green all’implementazione della filiera tecnologica – riporta alla necessità di una formazione specifica, professionalizzante e continua», ha commentato. «Solo così possiamo ottenere una concreta ricaduta sul territorio in termini di occupabilità e sviluppo». Il direttore di FondItalia ha richiamato l’attenzione sulla necessità di rafforzare la formazione anche nelle piccole e medie imprese e nelle aree interne del Paese, dove il rischio di restare ai margini della trasformazione sostenibile è più alto. Ha inoltre evidenziato la sproporzione tra le competenze digitali e quelle green: «Oggi circa il 75% dei progetti del Fondo Nuove Competenze riguarda la transizione digitale, contro appena il 15% su quella ambientale. È tempo di riequilibrare gli sforzi, perché ambiente e tecnologia devono procedere insieme».