Complice la larga differenza reti della Norvegia, la qualificazione ai prossimi Mondiali passa per i playoff

L’Italia ha battuto ieri sera la Moldova, a Chisinau. Il successo è arrivato nei minuti finali, al termine di una partita resa difficile dalla attenta difesa avversaria. Il risultato si è sbloccato a centoventi secondi dal novantesimo, con la rete di Mancini (su assist di Dimarco). Nel recupero, poi, Pio Esposito (servito da Politano) ha raddoppiato, liquidando la pratica. Quelli conquistati ieri sono tre punti importanti, non scontati che però non consentono agli azzurri di strappare il pass per il Mondiale, un appuntamento che manchiamo ormai da due edizioni: la larga differenza reti della Norvegia, reduce dal poker all’Estonia, rende praticamente inevitabili i playoff e inutile ai fini della qualificazione la partita di domenica sera proprio contro i norvegesi, a San Siro. Soddisfatto il commissario tecnico dell’Italia, Gennaro Gattuso, che non ha digerito la contestazione dei tifosi: «È una vergogna sentirci dire ‘andate a lavorare’. Io non lo accetto. Ci sono rimasto male, ma sono contento della prestazione. Ho visto un’Italia che ha giocato e sono sicuro che ci qualificheremo», ha detto, intervenendo davanti i microfoni della RAI, a margine del match.