Il presidente del Consiglio ha incontrato oggi il premier albanese, Edi Rama, per il primo vertice intergovernativo tra i due Paesi

«Non tutti hanno compreso la validità del modello» del Protocollo Italia-Albania sui migranti. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, intervenendo da Villa Doria Pamphilj, a Roma, dove si è consumato il primo vertice intergovernativo tra Italia e Albania, durante il quale è stata firmata un’intesa per sviluppare la cooperazione tra i due Paesi in diversi settori (infrastrutture, energia, salute, ambiente, migrazioni, difesa e sicurezza, innovazione e formazione). «Tanti hanno lavorato per frenarlo o bloccarlo ma noi siamo determinati ad andare avanti, perché è un meccanismo che ha la potenzialità di cambiare il paradigma sulla gestione dell’immigrazione», ha proseguito il premier, parlando nel corso della conferenza stampa congiunta con il premier albanese, Edi Rama. Dal vertice odierno, il legame tra Roma e Tirana esce ulteriormente rafforzato. A trarne beneficio non saranno soltanto i due Paesi: «Avvicinare le sponde dell’Adriatico e fare dell’Adriatico un corridoio strategico significa assicurare più sviluppo, benessere e sicurezza all’Europa tutta», ha assicurato il presidente del Consiglio.