Il tecnico si sente deluso dallo spogliatoio e incassa la fiducia della società

Sono giorni di burrasca dalle parti di Castel Volturno, dopo la sconfitta con il Bologna. Infatti il terzo ko stagionale (quinto considerando anche la Champions) ha portato un’aria di crisi in casa Napoli, con Conte che ha avuto momenti di tensione con la squadra al termine del match. Ovviamente questo clima ha spinto tecnico e società ad avere un confronto immediato, che ancora una volta è terminato con piena fiducia al tecnico, come confermato anche dal tweet di ieri sera di Aurelio De Laurentiis: «Felice di lavorare con Conte». Insomma, il tecnico ha incassato il sostegno del presidente e ora ha pieno potere anche sui senatori dello spogliatoio, proprio quei giocatori dai quali il leccese si sente più tradito, dato che solo qualche settimana fa c’era stato un incontro per poter alleggerire il carico settimanale. Richiesta che era stata accolta ma che in cambio richiedeva massimo impegno in campo. Ed è proprio quell’impegno che Conte non ha visto a Bologna che ha scatenato questa tensione e che ora rischia di mettere in dubbio anche quelle certezze tra i senatori visto che per Conte e staff ora nessuno è più certo del proprio posto. Insomma, questa sosta arriva nel momento migliore per ricaricare le pile, fare squadra e ripartire alla caccia di Inter e Roma, al momento prime. Intanto nel colloquio Conte-De Laurentiis si è parlato anche di mercato, con l’allenatore che ha fatto richieste ben precise: un terzino destro, un centrocampista e poi Chiesa. Il budget messo a disposizione è di 50 milioni di euro e Chiesa potrebbe arrivare in prestito con diritto di riscatto qualora il Liverpool accettasse l’opzione. Insomma, in casa Napoli c’è aria di rivoluzione, prima interna e poi sul mercato. Conte guida.