Per Valditara utile la riforma 4+2 per gli ITS
«Più di due aziende su tre hanno difficoltà a trovare le risorse umane necessarie e tutto questo comporta un mancato valore aggiunto, pari a circa 44 miliardi, quasi due punti e mezzo di Pil». Questa la stima aggiornata dei costi umani ed economici del mismatching in Italia – sia per i giovani in difficoltà nel trovare un’occupazione, che per le imprese e quindi per l’intero sistema produttivo e sociale – secondo quanto affermato dal ministro dell’Istruzione e del merito, Giuseppe Valditara, in occasione dell’evento per la celebrazione dei 160 anni de Il Sole 24 Ore. «Introvabili alcune figure professionali, come il tecnico del risparmio energetico». Il ministro ha anche rivendicato l’utilità della riforma del “4+2”, che consente un percorso di quattro anni di scuola superiore tecnico-professionale e due negli ITS Academy, dando maggiore spazio alle attività di laboratorio, all’esperienza diretta nelle aziende e ai programmi di alternanza scuola-lavoro, proprio per favorire l’ingresso degli studenti nel mondo del lavoro. «Non ci siamo limitati solo a formare le competenze e a creare i presupposti, ma abbiamo sottolineato l’importanza dell’educazione ambientale con la centralità dell’uomo e ovviamente la preservazione dell’ambiente per le future generazioni. Uno degli obiettivi prioritari è la formazione di persone destinate a essere il perno dell’economia del futuro», così Valditara.