Nuove assunzioni, ma anche regole più stringenti per la formazione
Per effetto dell’articolo 4 del decreto-legge 159/2025, l’Ispettorato nazionale del lavoro è autorizzato, per gli anni 2026, 2027 e 2028, ad assumere a tempo indeterminato, senza previo esperimento delle previste procedure di mobilità, 300 unità di personale da inquadrare nell’area funzionari con qualifica di ispettore di vigilanza ordinaria e di vigilanza tecnica salute e sicurezza. È previsto l’incremento della dotazione organica. L’Ispettorato è quindi autorizzato a bandire procedure concorsuali su base regionale. Ogni candidato può presentare domanda per una sola regione ed una sola posizione messa a bando. È possibile lo scorrimento delle graduatorie. Sono indicati i relativi oneri: 7,5 milioni per il 2026 e 15 milioni a decorrere dal 2027 per il personale, più 350mila per il concorso più altri oneri di funzionamento. Di conseguenza, viene rivista la dotazione organica dell’Ispettorato nazionale del lavoro, di cui all’articolo 6 del dlgs 149/2015: la dotazione è fissata in 7.776 unità di personale, in dieci posizioni dirigenziali di livello generale e in cento posizioni dirigenziali di livello non generale. Il comma 7 ridefinisce il contingente dell’Arma dei carabinieri per la tutela del lavoro: 810 unità in tutto, compreso un colonnello (non previsto prima), otto capitani o tenenti (non previsti), 315 (da 271) ispettori e 301 (da 254) appuntati o carabinieri. Di conseguenza, l’Arma è autorizzata a procedere alle necessarie assunzioni. L’articolo 6 rimanda ad un accordo Stato-Regioni, previa consultazione delle organizzazioni sindacali e delle associazioni datoriali più rappresentative, per l’individuazione, entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto-legge, dei criteri e dei requisiti di accreditamento regionale dei soggetti che erogano la formazione in materia di salute e sicurezza. Si guarda alla competenza, alla certificata esperienza e alle risorse; i requisiti devono essere detenuti anche da soggetti già accreditati.