Il Misery Index Confcommercio scende a 10,2 punti

A ottobre, il Misery Index Confcommercio, l’indice del disagio sociale, scende a 10,2 punti, tre decimi in meno rispetto a settembre, confermando una tendenza alla stabilizzazione dell’indicatore. Il rallentamento dell’inflazione sui beni e servizi ad alta frequenza d’acquisto, in discesa al 2,3% dal 2,6%, e la stabilità del tasso di disoccupazione esteso, al 6,7%,  hanno contribuito al calo. Importante anche l’apporto del mercato del lavoro che «mostra un lieve aumento degli occupati e una sostanziale tenuta del tasso di disoccupazione ufficiale al 6,1%». «La dinamica dei prezzi, in attenuazione, dovrebbe mantenere nei prossimi mesi l’area del disagio sociale su livelli invariati. Tuttavia, in assenza di una ripresa dei consumi, il rischio di un nuovo rallentamento dell’economia e dell’occupazione resta concreto», dice il direttore dell’Ufficio Studi, Mariano Bella.