Uno a Verbania e uno a Cremona
La Polizia di Stato ha arrestato due persone per due episodi simili di violenza domestica e maltrattamenti in famiglia, uno a Verbania e uno a Cremona. Nel primo caso a far scattare l’intervento delle forze dell’ordine è stata una segnalazione fatta al numero unico per le emergenze, in cui l’allarme parlava di una violenta lite tra un uomo e una donna. Appena arrivati sul posto, gli agenti hanno trovato la donna in lacrime e l’indagato – già noto per reati legati al possesso di droga e armi e per reati contro la persona – che le gridava contro in maniera violenta, il tutto alla presenza di una bambina di undici mesi. Secondo il racconto della presunta vittima, da mesi ormai era vittima di violenze fisiche e psicologiche e minacce di morte da parte del compagno. Nell’abitazione è stata trovata una pistola detenuta illegalmente. A Cremona, invece, la Polizia è intervenuta grazie ad una segnalazione fatta su YouPol riguardante una lite in un appartamento. La donna che ha aperto la porta agli agenti aveva chiari segni di violenze fisiche. Secondo quanto emerso, lei e il suo compagno – entrambi senza fissa dimora – avrebbero approfittato dell’assenza del proprietario di casa per dormire nell’abitazione. La mattina seguente, l’uomo, che è stato arrestato, l’ha minacciata con un coltello e picchiata su tutto il corpo, minacciandola per non farle chiedere aiuto.