L’Inps evidenzia una riduzione delle richieste; scende il tiraggio della Cassa
Soddisfazione della ministra del lavoro e delle politiche sociali, Marina Calderone, riguardo ai numeri sull’occupazione nel nostro Paese. «In questi tre anni – ha osservato la ministra – abbiamo recuperato oltre due punti di disoccupazione. Questo credo che sia importante che lo leghiamo anche a quello che è il contesto europeo, in cui c’è una disoccupazione al 6,1%: siamo perfettamente in linea con la media degli altri Paesi europei». La dichiarazione della ministra Calderone trova conferma nei numeri appena forniti dall’Inps. Con riferimento al mese di maggio, il numero dei beneficiari della Naspi, l’indennità riconosciuta ai disoccupati, è di poco superiore a 968mila, in calo rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Anche il preliminare di agosto, che unisce Naspi e Discoll, evidenzia un calo ancora più sostanzioso, in quanto è del 3,2%. Nei primi otto mesi del 2025, le richieste di disoccupazione sono state in totale 1.335.525, con una contrazione dello 0,3%, rispetto allo stesso arco di tempo del 2024. Pure il ricorso agli ammortizzatori sociali è in calo. Diminuiscono dello 0,8% le ore autorizzate preventivamente dall’Inps (in totale, l’Istituto ha autorizzato 44,5 milioni di ore, circa 400mila in meno rispetto allo stesso mese dello scorso anno); diminuisce, soprattutto, il tiraggio, vale a dire l’impiego effettivo delle ore autorizzate, che scende al 22,5%, rispetto al 23,7% del 2024 e al 25,1% del