«Economia in crescita malgrado le difficoltà»
La Bce, la Banca centrale europea, ha lasciato invariati i tassi di interesse, dopo averli ridotti di due punti percentuali con otto tagli in un anno. Lo ha deciso il Consiglio direttivo riunito per l’occasione a Firenze. Il tasso sui depositi resta così invariato al 2%, quello sui rifinanziamenti principali al 2,15% e quello sui prestiti marginali al 2,40%. L’economia dell’Eurozona «ha continuato a crescere malgrado il difficile contesto mondiale», tuttavia «le prospettive sono ancora incerte, soprattutto a causa delle attuali controversie commerciali e tensioni geopolitiche a livello mondiale», ha scritto il Consiglio direttivo nel comunicato che ha annunciato la decisione.