Su Putin: «Dovrebbe far cessare guerra, non testare missili»
Accordi commerciali. Dossier Ucraina. Strategia nell’Indo-Pacifico. L’agenda del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, nell’ambito del suo viaggio in Asia si presenta particolarmente fitta. Trump sarà impegnato in questi giorni in Giappone (oggi la visita all’imperatore Naruhito), occasione che gli permetterà di incontrare per la prima volta, domani, la nuova premier Sanae Takaichi. Quest’ultima ha già ribadito la centralità del suo paese nello scacchiere asiatico, una posizione che anticipa peraltro l’incontro di giovedì in Corea del Sud con il leader cinese, Xi Jinping. E chissà che l’occasione del vertice Trump-Xi – peraltro anche alla luce dell’ampia intesa preliminare sul commercio che Stati Uniti e Cina hanno confermato nel quadro della tappa in Malesia, utile a evitare possibili escalation nelle recenti dispute – non rappresenti l’opportunità di mettere le basi per una soluzione politica al conflitto tra Russia e Ucraina, con il coinvolgimento di Pechino. Trump è tornato sulle mosse di Vladimir Putin, conversando con i giornalisti al suo seguito sull’Air Force One. Il presidente americano ha definito inappropriato, tra le altre cose, l’annuncio del test russo di un missile da crociera a propulsione nucleare. «Dovrebbe far cessare la guerra. Una guerra che avrebbe dovuto durare una settimana sta per iniziare il suo quarto anno. È quello che dovrebbe fare invece di testare missili», ha dichiarato Trump. Sull’ipotesi di ulteriori sanzioni alla Russia, l’inquilino della Casa Bianca ha risposto così a quanti gli hanno chiesto delucidazioni al riguardo: «Lo scoprirete».