Orban: «Vertice di Budapest rimane all’ordine del giorno»
Riunione oggi a Londra della Coalizione dei volenterosi, ospitata dal premier britannico Keir Starmer e dal presidente francese, Emmanuel Macron. Al vertice hanno partecipato anche il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il segretario generale della Nato, Mark Rutte. «I paesi alleati dovrebbero rafforzare la capacità a lungo raggio dell’Ucraina», ha sostenuto Starmer in un incontro bilaterale a Downing Street con Zelensky, prima della riunione allargata. Intanto prosegue lo sforzo diplomatico ungherese nei preparativi di un possibile incontro tra Donald Trump e Vladimir Putin. «Il vertice di pace di Budapest rimane all’ordine del giorno. Americani e russi stanno negoziando e potrebbero raggiungere un accordo in qualsiasi momento», ha dichiarato il premier Orban all’emittente Kossuth. Una posizione che, spiegano le agenzie di stampa russe, viene condivisa dal Cremlino, secondo cui un vertice tra leader potrebbe comunque tenersi «in futuro», ipotesi che a detta della Russia nessuno, tra Putin e Trump, ha infatti escluso, nonostante lo scambio di battute a distanza delle ultime ore. «Le nuove sanzioni alla Russia annunciate da Donald Trump sono un atto ostile e non rafforzano le relazioni russo-americane, ma non danneggeranno l’economia russa», ha detto ieri Putin, citato dalla Tass. «Lo vedremo tra sei mesi», la risposta a stretto giro del presidente americano, parlando con i giornalisti alla Casa Bianca.