Una partita che chiude un turno di campionato avaro di emozioni: solo nove reti realizzate in otto incontri
Salvo una goleada in Udinese-Cremonese, questo turno di campionato potrebbe rivelarsi tra i meno emozionanti di sempre. Pochi, infatti, i gol realizzati negli otto incontri fin qui disputati: ad ora sono stati soltanto nove. Tante le partite a reti inviolate: quattro. Andiamo con ordine, però. Sabato le gare inaugurali, Lecce-Sassuolo e Pisa-Hellas Verona, si sono concluse entrambe 0-0. Alle 18 il Torino ha dato una delle poche scosse, battendo (a sorpresa) un ospite prestigioso: il Napoli campione d’Italia. Decisivo il gol dell’ex Simeone. Alle 20:45, è toccato poi a Roma-Inter, decisa dalla rete del nerazzurro Bonny. Domenica si è aperta con un altro risultato che ha sorpreso un po’ tutti: il Como ha sconfitto la Juventus per 2-0, confermando di essere una squadra da prendere con le molle. Specialmente tra le mura amiche. Alle 15 il Genoa e il Parma si sono spartiti la posta in palio, non riuscendo ad andare oltre allo 0-0, mentre il Bologna ha espugnato Cagliari con le reti di Holm e Orsolini. Alle 18, una Lazio in piena emergenza è riuscita a strappare un pareggio sul campo dell’Atalanta. L’ennesimo 0-0. Decisive le prestazioni di Gila, scelto come Mvp, e Provedel. Nel posticipo, il Milan ha vinto in rimonta contro la Fiorentina, che non riesce ad emergere dalla parti basse della classifica. A San Siro è finita 2-1, con i gol di Rafael Leao (doppietta per lui) e Gosens.