Auto, importanti novità dall’UE: dalla revisione del regolamento sulle emissioni di CO2 alla valutazione il ruolo dei carburanti a zero e basse emissioni

In una lettera della presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, sulla competitività in vista del Consiglio europeo di giovedì sono state scritte note importantissime. In primis, è stato ribadito «il principio di neutralità tecnologica ed efficienza dei costi», oggetto di una campagna pressante che ha visto in prima linea l’Italia. Ma non solo. A seguito dell’ultimo Dialogo Strategico, avuto a Bruxelles, con gli stakeholder del settore automobilistico «ho deciso di accelerare la revisione del regolamento sulle emissioni di CO2 per auto e furgoni» che «è prevista entro la fine di quest’anno». «Stiamo anche valutando il ruolo dei carburanti a zero e basse emissioni di carbonio nella transizione verso il trasporto su strada a zero emissioni oltre il 2030, come gli e-fuel – per i quali mi sono già impegnata nelle Linee Guida Politiche – e i biocarburanti avanzati». Molto importanti, questi ultimi, per l’Italia: il nostro Paese può vantare una produzione del 47% dei biocarburanti in Europa secondo il GSE e ha l’obiettivo di superare di 5 milioni le tonnellate entro il 2030. E poi c’è la proposta Ue «su un obiettivo di riduzione dei gas serra entro il 2040», «ambiziosa» con il taglio «del 90%» delle emissioni, ma anche «flessibile», ha scritto von der Leyen. Il 3% dell’obiettivo di taglio «può essere raggiunto con crediti internazionali di alta qualità» e «l’obiettivo interno» dell’Ue «di riduzione delle emissioni può essere inferiore al 90%, a condizione che ciò sia compensato da riduzioni simili, economicamente vantaggiose e ad alta integrità, extra-Ue». Inoltre, «il dialogo specifico che abbiamo avviato con i produttori di veicoli pesanti si tradurrà in misure concrete per aiutarli a raggiungere i loro obiettivi». La presidente della Commissione ricorda l’adozione di «misure per mantenere la produzione di batterie in Europa» e ha preannunciato il lancio «del pacchetto Battery Booster, stanziando 1,8 miliardi di euro» per la produzione. C’è anche la questione dei chip: il commissario al Commercio, Maros Sefcovic, «si incontrerà con la sua controparte in Cina proprio su questo argomento domani», ha detto la portavoce della Commissione Ue, Paula Pinho. «Per preparare il terreno alla discussione» il vicepresidente della Commissione «Sejourné ha anche incontrato alcuni rappresentanti dell’industria per ascoltare le aziende che potrebbero essere interessate, in particolare, dai controlli sulle esportazioni, per fare il punto della situazione, per sentire dalle aziende se ci sono carenze e qual è lo stato della situazione».