Oggi il presidente Usa riceve Volodymyr Zelensky

Donald Trump riapre il dialogo con Vladimir Putin, allo scopo, dopo il raggiungimento di un accordo di pace a Gaza, di mettere fine anche al conflitto in Ucraina. Il colloquio telefonico tra i due leader è avvenuto alla vigilia dell’incontro dello stesso Trump con il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, oggi ospite alla Casa Bianca. In ballo c’è la questione della fornitura dei missili a lungo raggio Tomahawk alle forze di Kiev, ipotesi che più volte il Cremlino ha stigmatizzato, ritenendo l’eventualità una pericolosa escalation. Ma Trump e Putin si vedranno presto a Budapest («Sono in corso i preparativi per il vertice di pace tra Stati Uniti e Russia. L’Ungheria è l’isola della pace», ha scritto il premier ungherese, Viktor Orban, su X). Prima, però, come ha spiegato il presidente americano dopo la telefonata con l’omologo russo, si terrà un vertice Washington-Mosca a livello diplomatico guidato dal segretario di Stato Usa, Marco Rubio. L’obiettivo sarà allora quello di rendere l’incontro di Budapest più proficuo del summit in estate in Alaska. Nel frattempo Putin ha riunito il Consiglio di sicurezza. Per il momento, tuttavia, la Russia non sembra disposta ad arrestare le operazioni militari. Nelle ultime ore, infatti, si è registrato un massiccio attacco contro l’Ucraina (oltre 300 droni e 37 missili), che ha coinvolto alcune città nel paese e infrastrutture energetiche. Il raid su larga scala ha provocato blackout e feriti in diverse regioni.