Il legale: «Non è in condizioni lucidissime»
Gianluca Soncin, 52 anni, accusato della morte di Pamela Genini, 29 anni, si è avvalso della facoltà di non rispondere nell’interrogatorio di convalida del fermo davanti al gip Tommaso Perna, iniziato questa mattina alle dieci e finito dopo un’ora circa. «Non è in condizioni lucidissime. Ha già provveduto a nominare un avvocato di fiducia con cui deciderà la strategia processuale», ha riferito l’avvocato Simona Luceri, difensore di ufficio di Gianluca Soncin, intercettato dai cronisti al termine dell’interrogatorio di convalida del fermo. Soncin ha deciso di restare in silenzio come già aveva fatto subito dopo l’arresto, in ospedale. Dopo la morte di Pamela, infatti, il 52enne ha tentato il suicidio ferendosi con due fendenti alla gola.