Vincere garantirebbe il secondo posto e i play off a marzo

Dopo aver battuto l’Estonia, l’Italia a Udine ospita Israele. Per gli Azzurri l’obiettivo è la vittoria, in primis per blindare il secondo posto che vale i playoff e poi per continuare a sperare in un passo falso della Norvegia capolista che, però, tarda ad arrivare e sembra alquanto improbabile. La Nazionale scende in campo in un Bluenergy Stadium che si appresta ad essere ‘semivuoto’, dato che la prefettura ha classificato la partita come “ad altissimo rischio” e predisposto un piano di sicurezza senza precedenti: zona rossa, divieti commerciali e controlli a un chilometro dai cancelli per evitare infiltrazioni da parte di “frange violente”. In questo scenario, indubbiamente non tra i migliori per preparare una partita così delicata, il commissario tecnico Gattuso dovrà rinunciare a Moise Kean, uscito per un dolore alla caviglia dopo aver segnato il gol che ha aperto le danze in Estonia. Assente anche Alessandro Bastoni, squalificato. Per il resto, formazione confermata con Donnarumma in porta; Di Lorenzo, Mancini e Calafiori in difesa, confermando di fatto un reparto a tre. A centrocampo spazio a Cambiaso, Barella, Cristante, Tonali e Dimarco, mentre in attacco insieme a Retegui giocherà uno tra Esposito e Raspadori. E’ evidente, sbirciando la classifica, come il primo posto, che garantirebbe la qualificazione diretta al Mondiale, sia particolarmente complicato da raggiungere, ma vincere oggi vorrebbe dire iniziare a prepararsi al meglio al play off di marzo.