Le imprese cercano personale, ma, purtroppo, faticano ad assumere personale
Grande attenzione delle imprese rispetto alle cosiddette competenze green, vale a dire quelle legate alla transizione verde. Secondo il rapporto di Unioncamere, nel corso del 2024 le imprese italiane hanno ricercato circa 1,9 milioni di figure professionali riconducibili proprio a questa specifica competenza. Si tratta di circa il 34% di tutti gli ingressi programmati. Accanto ai profili nuovi ed emergenti, come, ad esempio, l’utilizzo di materiali ecosostenibili, le imprese hanno anche ricercato figure più tradizionali, ma sempre connesse alla transizione verde. A fronte di una costante ricerca di personale, che è proseguita pure per l’anno in corso, permane una forte difficoltà nel reperimento delle competenze richieste. Si parla, in media, di almeno il 50% dei posti disponibili che restano vuoti, proprio per la mancanza di candidati idonei. Una problematica che investe il settore privato, ma anche il pubblico, come dimostrano alcuni casi eclatanti di concorsi pubblici andati praticamente deserti. In quest’ottica, assume particolare rilievo il progetto che l’unità di missione del Piano nazionale di ripresa e resilienza del Ministero del lavoro sta predisponendo, sulla scorta della sottoscrizione del Pact for skills con i rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil, Ugl e delle altre parti sociali. Il progetto, che sta per entrare nella sua fase esecutiva, poggia su un importante confronto internazionale.